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Sound design avanzato

Plugin Nodes

Plugin Nodes è il sistema modulare di DAWTONE per costruire un device personalizzato dentro la chain. Il device si chiama Node Effect: da fuori si comporta come un effetto normale, ma dentro contiene un grafo di nodi audio, UI, valori, sorgenti, modulazioni, matematica e routing.

Che problema risolve

Usa Node Effect quando un singolo effetto non basta, quando vuoi creare un pannello performance con pochi controlli macro, quando vuoi collegare sorgenti e modulazioni a parametri specifici, oppure quando vuoi salvare una catena riutilizzabile come preset. Invece di duplicare sempre la stessa combinazione Filter + Saturator + Delay + macro, costruisci un grafo una volta e poi lo richiami dal browser.

Modello mentale

Grafo

Il grafo è l'insieme di nodi, porte e connessioni. Viene salvato nel progetto e può essere salvato come preset device.

Nodo

Un nodo è un blocco: processore audio, controllo UI, calcolo matematico, sorgente, modulatore o routing.

Porta

Le porte sono input e output etichettati. Le etichette indicano il tipo di dato: Audio, Value, UI Out, Track, Selection, Signal.

Device rack

I nodi UI visibili diventano il pannello del device nel rack. I controlli esposti possono anche essere automatizzati.

Aprire e salvare

  1. Aggiungi Node Effect dalla sezione Effects o dai preset del browser.
  2. Seleziona il device nella chain della traccia o dentro un bus.
  3. Apri l'editor del grafo dal controllo del device.
  4. Se il grafo è vuoto, DAWTONE crea un effetto Gain di base: ingresso audio, processore Gain, output e controlli Gain/Dry-Wet.
  5. Quando il device funziona, salvalo come preset. I preset Node Effect vengono elencati nel browser e possono essere duplicati o eliminati.

Editor: canvas, zoom e selezione

Il canvas mostra una griglia, gruppi, nodi e cavi. Click destro apre il menu Add Node. I nodi possono essere trascinati; quando li muovi compaiono guide di allineamento. Puoi selezionare più nodi con una selezione ad area, spostarli insieme e tenere ordinato il grafo con gruppi logici. Il pannello console mostra le ultime operazioni, ad esempio quando aggiungi un nodo.

Connessioni e compatibilità

Trascina da una porta output a una porta input. DAWTONE controlla la compatibilità dei tipi prima di creare la connessione. Se trascini un cavo su uno spazio vuoto, il menu può proporti nodi compatibili da inserire nel percorso; se trascini sopra una connessione esistente, puoi inserire un nodo in mezzo quando il nodo ha input e output compatibili con quel cavo.

  • Audio: trasporta segnale audio stereo/mono interno al device.
  • Value: valori normalizzati o numerici usati per controllare parametri.
  • UI: flusso di layout/visibilità per costruire il pannello del device.
  • Selection/Text: selezioni da list/dropdown o nomi traccia.
  • Signal: segnali generici per meter, visualizzatori e pass-through.

Porte principali

PortaUso pratico
AudioIngresso o uscita del segnale audio del nodo.
Dry/WetMix tra segnale originale e segnale processato; normalmente 0-127 o controllo UI.
Gain, Drive, OutputControlli di livello o saturazione; ottimi da esporre con knob.
Cutoff, Resonance, Q, FrequencyParametri di filtro/EQ; spesso richiedono Value Display con unità Hz o Q.
SidechainIngresso audio secondario del Compressor, utile con Track In.
UI In / UI OutCatena visuale dei controlli esposti nel rack.
VisibleAbilita o nasconde elementi UI senza cancellarli dal grafo.
SelectionOutput di UI List/UI Dropdown, utile per scegliere modalità o tracce.
TrackSeleziona una traccia per Track In o Track List.

Categorie del menu Add Node

UI / Layout

UI Size, VLine, HLine, Button, Tabs, Page, List, Dropdown, Knob, Slider, Label, Meter, Graph, Waveform, Peak Bars, EQ Bars, LED Round e LED Square.

Math / Utility

Sum, Difference, Multiply, Divide, Min, Max, Power, Modulo, Negate, Absolute, Sqrt, Log, Exp, Clamp, Scale, Lerp, Smooth, logica booleana, confronti, If Then, Value Display e Audio To Value.

Sources

Parameter, Macro, Track List, Track In, MIDI In, Audio In, Oscillator, Noise e Sample.

Modulation

Envelope, LFO, Step Sequencer e Random.

Azioni

LFO Automation per collegare modulazione a slot e target automatizzabili.

Audio / Routing

Gain, Pan, Mixer, Utility, Filter, EQ, Compressor, Limiter, Delay, Reverb, Saturator, Distortion, Vocoder, Rhythm Visualizer, Waveshaper, Pass, Splitter, Join Stereo, Builtin Meter e Meter.

Nodi audio: porte e uso

NodoInput principaliOutputQuando usarlo
GainAudio, Gain, Dry/WetAudioLivello, trim, macro volume, gain staging.
PanAudio, Pan, Dry/WetLeft, RightSpostare il segnale o separare canali.
MixerA, B, Level A, Level B, Dry/WetMixSomma parallela controllata.
UtilityAudio, Gain, Width, Pan, Mono, Bass Mono, Bass Mono Hz, Phase L/R, Dry/WetAudioCorrezioni stereo, mono bass, fase e utility di mix.
FilterAudio, Mode, Cutoff, Resonance, Drive, Dry/WetAudioLow/high/band/notch style filtering e sweep.
EQAudio, Dynamic, Band, Type, Frequency, Gain, Q, Dyn controls, Dry/WetAudioEQ statico o dinamico controllato da macro.
CompressorAudio, Sidechain, Threshold, Ratio, Attack, Release, Makeup, Sidechain Amount/Enable, Dry/WetAudioCompressione, ducking, sidechain e controllo dinamico.
LimiterAudio, Mode, Input Gain, Ceiling, Release, Lookahead, Dry/WetAudioProtezione picchi e controllo finale del device.
DelayAudio, Time, Feedback, Tone, Width, Ping-Pong, Dry/WetAudioEcho, slap, ping-pong, spazio ritmico.
ReverbAudio, Mode, Size, Decay, Pre-Delay, Damp, Low Cut, High Cut, Width, Dry/WetAudioAmbiente e profondità.
SaturatorAudio, Curve, Drive, Dry/Wet, OutputAudioCalore, aggressività, armoniche.
DistortionAudio, Mode, Filter Position, Freq, Q, Drive, Dry/WetAudioDistorsione filtrata e carattere più estremo.
VocoderCarrier/Modulator e controlli dedicatiAudioEffetti vocali, robotici, ritmici e sidechain creativo.
Rhythm VisualizerAudio, Low, High, Sensitivity, Release, Low/Mid/High Band, NeonAudioVisual feedback del groove e dell'energia.
WaveshaperAudio, Drive, Dry/WetAudioSaturazione semplice o clipping creativo.

Nodi UI e layout

I nodi UI non servono solo a decorare: sono il modo in cui trasformi un grafo complesso in un device suonabile. Un grafo tecnico può avere molti nodi, ma il rack dovrebbe esporre pochi controlli chiari.

  • UI Knob / UI Slider: generano Value; usa Label per il nome e Display/Value Display per unità leggibili.
  • UI Button: genera State On/Off; utile per Ping-Pong, Mono, Sidechain Enable o modalità binarie.
  • UI List / UI Dropdown: generano Selection; usa Items su righe separate e Multiple quando serve selezione multipla.
  • UI Tabs / UI Page: separano pannelli come Tone, Motion, Space, Meter. Pages è limitato a 1-3.
  • UI Graph: disegna curve manuali o risposta Low Pass; supporta Points, Line, Fill, Handles, Thickness, Min/Max dB, Grid.
  • UI Waveform / Peak Bars / EQ Bars / Meter: visualizzano segnale, bande, forme d'onda e livelli.
  • UI Size, Row, Column, VLine, HLine, Label, LED: rifiniscono layout e stato senza aggiungere DSP.

Griglia UI: X, Y, W, H

Ogni nodo UI visibile ha coordinate di preview: X e Y indicano posizione, W e H dimensione nella griglia del device. DAWTONE assegna una posizione libera quando aggiungi un nodo, ma puoi modificarla per allineare il pannello. Se un controllo non compare nel rack, controlla Visible, la catena UI Out e la posizione nella griglia.

Valori 0-127 e mapping leggibile

Molti parametri interni usano valori 0-127. Questo rende semplice collegare knob, slider e modulazioni, ma non sempre è comodo per leggere Hz, dB o percentuali. Usa Value Display quando vuoi mostrare una scala reale: imposta Min, Max, Decimals, Unit e Compact. Per esempio, un Cutoff può uscire da un knob 0-127 ma essere mostrato come 20-20000 Hz.

Math / Utility: quando serve davvero

  • Scale: rimappa un valore da un intervallo a un altro; è il nodo più utile per rendere musicali le macro.
  • Clamp: limita un valore per evitare range pericolosi o estremi.
  • Lerp: interpola tra A e B con Amount; utile per morph tra due impostazioni.
  • Min/Max: sceglie il valore più basso/alto tra due sorgenti.
  • If Then: cambia valore in base a una condizione.
  • Greater/Less/Equal + AND/OR/NOT: crea logica per pulsanti, soglie e stati.
  • Audio To Value: converte energia audio in valore con Sensitivity, Attack e Release.

Sorgenti, tracce e sidechain

Track List fornisce Selected, Index, Name, Count e Type. Track In può leggere Audio, Gate, Velocity, Note, Trigger e Track dalla traccia scelta. Per un sidechain classico: crea Track In, scegli la traccia sorgente, collega Track In Audio al Compressor Sidechain, abilita Sidechain Enable e regola Sidechain Amount. Per un vocoder: usa una sorgente come carrier e una come modulator, poi esponi i parametri più importanti con dropdown/knob.

Automazione

I controlli UI interattivi esposti nel rack possono diventare target di automazione. DAWTONE genera chiavi e nomi leggibili dai nodi: knob/slider usano Value, button usa State, list/dropdown usa Selection, tabs usa Active. La regola pratica è semplice: automatizza i controlli del pannello, non i nodi tecnici nascosti, così l'automazione resta leggibile nella sessione.

Preset inclusi e preset personali

Il grafo default è un Gain con controlli Gain e Dry/Wet. I preset di test/base includono anche esempi tipo Low Pass, Delay e Saturator. Quando salvi un preset personale, DAWTONE salva il grafo completo: nodi, connessioni, gruppi, parametri, layout UI e preset metadata. Duplica un preset prima di sperimentare su una versione radicalmente diversa.

Generazione con DAWTONE AI

Plugin Nodes usa la chat AI globale nella colonna destra. Puoi chiedere la creazione o la modifica di un Node Effect in linguaggio naturale; il provider restituisce una descrizione dichiarativa del grafo e DAWTONE la valida prima di applicarla. Il sistema controlla nodi, porte, parametri e connessioni, e impedisce loop non validi nel grafo.

  • La chat non è più dentro la finestra Plugin Nodes: resta disponibile a destra per vedere il grafo mentre dialoghi.
  • La scelta del provider AI è persistente tra i nuovi plugin.
  • Le modifiche possono arrivare a step, così vedi i passaggi applicati invece di un cambiamento opaco tutto insieme.
  • Il fallback offline è solo un aiuto locale; per richieste libere, multilingua o complesse serve un provider reale o un bridge MCP.

Esempi utili: “crea un reverb ambient con controlli Gain, Dry/Wet, Decay e Size”, “rimuovi il gruppo UI”, “rinomina il device”, “trasforma Decay in millisecondi e Type in dropdown”.

Ricetta 1: filtro performance

  1. Aggiungi Node Effect su una traccia.
  2. Usa Audio In/ingresso device verso Filter, poi verso output.
  3. Aggiungi UI Knob chiamato Cutoff e collega Value a Filter Cutoff.
  4. Aggiungi UI Knob Reso a Resonance e UI Knob Dry/Wet a Dry/Wet.
  5. Aggiungi UI Graph in modalità Low Pass Response e collega Cutoff/Resonance anche al grafico.
  6. Aggiungi Value Display per Cutoff con unità Hz.
  7. Salva come preset: ad esempio “Performance Low Pass”.

Ricetta 2: saturator parallelo

  1. Crea due rami: dry e wet.
  2. Nel ramo wet inserisci Saturator con Drive e Output controllati da knob.
  3. Usa Mixer per sommare A dry e B wet.
  4. Esporre solo Drive, Mix e Output rende il device più veloce da usare.
  5. Aggiungi Limiter leggero alla fine se il device può generare picchi.

Ricetta 3: compressor sidechain

  1. Aggiungi Compressor nel percorso audio principale.
  2. Aggiungi Track In e imposta Track sulla sorgente che deve pilotare il sidechain.
  3. Collega Track In Audio a Compressor Sidechain.
  4. Aggiungi Button Sidechain Enable e Knob Sidechain Amount.
  5. Aggiungi Threshold, Ratio, Attack e Release solo se vuoi un device tecnico; per uso live bastano Amount e Mix.

Ricetta 4: pannello a tab

  1. Aggiungi UI Tabs con Pages 2 o 3.
  2. Nomina le pagine Tone, Motion, Mix.
  3. Metti Filter/EQ controls nella pagina Tone.
  4. Metti LFO/Envelope/Random controls nella pagina Motion.
  5. Metti Gain, Width, Dry/Wet e Meter nella pagina Mix.
  6. Evita più di 6-8 controlli per pagina: un device custom deve restare suonabile.

Organizzazione del grafo

  • Metti l'audio path da sinistra a destra: sorgenti, processori, routing, output.
  • Metti i controlli UI sopra o sotto il processore che controllano.
  • Usa gruppi per Tone, Dynamics, Modulation, UI, Meter.
  • Nomina label e controlli come li vedrà un musicista, non come variabili tecniche.
  • Quando un valore passa per Math, lascia i nodi matematici vicini alla macro che li genera.

Debug e problemi comuni

ProblemaControllo
Il device non suonaVerifica che esista un percorso Audio dall'ingresso al target finale e che nessun nodo abbia Dry/Wet o Gain a zero.
Un controllo non appare nel rackControlla Visible, UI Out, X/Y/W/H e che il nodo sia un nodo UI visibile.
Un knob non cambia il parametroControlla che Value sia collegato all'input corretto e che non ci sia un'altra connessione che sostituisce lo stesso input.
Il valore è troppo estremoInserisci Scale o Clamp tra controllo e parametro.
Sidechain non reagisceControlla Track In, sorgente selezionata, collegamento a Sidechain, Sidechain Enable e Amount.
Il preset è confusoRiduci controlli esposti, raggruppa nodi e salva una versione “Lite” prima di una versione Advanced.

Limiti pratici e buone abitudini

Plugin Nodes è potente, ma non ogni grafo deve diventare enorme. Costruisci prima un percorso audio funzionante, poi aggiungi UI, poi modulazioni, poi meter. Testa il livello a ogni stadio. Evita di esporre tutti i parametri: un buon Node Effect è spesso una patch complessa con un pannello semplice.